21 settembre

Un assaggio di Islanda: pesca artigianale e cultura gastronomica

Torino-Lingotto Fiere

Cresciuto in una comunità che vive di pesca artigianale, Gísli Matthías Auðunsson afferma:

«I miei primi ricordi sono legati alla lingua di merluzzo che i pescatori del villaggio mi regalavano perché la portassi a casa, dove mia nonna l’avrebbe salata per servirla con burro e patate bollite. Una vera e propria prelibatezza». Chi non si dedicava alla pesca costruiva o riparava barche e reti, o trasformava il pesce. Oggi Gísli è un giovane chef di Heimaey, membro dell’Alleanza Slow Food dei cuochi, che nel 2011 decide, con la sua famiglia, di aprire un piccolo ristorante, lo Slippurinn, con l’intento di valorizzare la cultura gastronomica dell’Islanda. È attraverso la cucina che Gísli ha voluto portare avanti il legame viscerale con il proprio territorio e la pesca artigianale, trasformandolo in degustazione durante questo appuntamento.

Menù: Merluzzo con vinaigrette di levistico, patate novelle, rafano e alga marina Dulse in salamoia. Mousse di Skyr. Granita di acetosella e avena caramellata. In abbinamento il Vermentino di Sardegna “Giunco” 2017 e il Carignano del Sulcis “Buio” 2017 della cantina Mesa, Sant’Anna Arresi (Ci).

21 settembre

16:00 - 17:00

Stand:
Food for Change – Slow Fish – Pad. 2/Pav. 2
Posti totali:
29
Posti disponibili:
0
Prezzo:
30 €
Prezzo soci:
25 €