Terra Madre Salone del Gusto e Ordine Dei Medici di Torino: recuperare le radici culturali e scientifiche dell’alimentazione

“Tre noci al giorno riducono il rischio di patologie cardiovascolari”,“150 grammi di carne rossa alla settimana aumentano il rischio di sviluppare un cancro”? Il dibattito in ambito nutrizionale si caratterizza per l’elevato numero di studi, raccomandazioni e opinioni di esperti che descrivono le associazioni tra il consumo di specifiche sostanze nutritive e potenziali esiti in termini di salute. Effetti che spesso non hanno un riscontro scientifico, ma trovano invece grande eco mediatica.

Di cibo, cultura dell’alimentazione, stili di vita e informazione, si discuterà a Torino dal 20 al 24 settembre 2018 in occasione di Terra Madre Salone del Gusto. L’evento è organizzato da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e il coinvolgimento del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Food for Change è il tema di questa edizione 2018 e lo spazio #foodforchange Cibo e salute (https://salonedelgusto.com/food-for-change/cibo-salute/) è realizzato con il patrocinio dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Torino (OMCeO Torino), di ASL Città di Torino, e con il supporto organizzativo di Slow Medicine, FADOI, AMD, ADI.

Mangiare bene è un diritto di tutti. È necessario però recuperare la storia dei prodotti delle nostre tavole, imparare un consumo consapevole e seguire indicazioni scientificamente accreditate.
Questo in estrema sintesi il messaggio dell’evento Terra Madre Salone del Gusto 2018 che si articolerà in diversi workshop di formazione per addetti ai lavori e occasioni di divulgazione per cittadini e scuole.

«Il campo dell’alimentazione è certamente ricco di notizie poco scientifiche che demonizzano certi cibi e alcuni loro componenti, minimizzano i danni del cibo industriale o esaltano la necessità di integrare con prodotti specifici presunte carenze nutrizionali. In questo ambito di disinformazione prospera per esempio la diet industry con le sue diete incongrue e i suoi strumenti diagnostici alternativi (Vega test, test di citotossicità, DRIA test), sfruttando i problemi di tante persone – afferma Guido Giustetto Presidente OMCeO Torino –. Non riusciamo a fare a meno di cibo e bevande industriali, poveri di nutrienti e, invece di andare al mercato dei contadini, andiamo in farmacia a comperare scatolette di nutraceutici.  L’Ordine di Torino condivide il messaggio di Terra Madre 2018 e per l’occasione ha realizzato un numero speciale della propria rivista Torino Medica con l’obiettivo di coinvolgere non solo i medici ma anche i cittadini. Già nel 2016 l’Ordine dei Medici di Torino – continua il Presidente– lanciò una campagna di comunicazione, rivolta principalmente a giovani e famiglie, sul significato più concreto e semplice della corretta alimentazione dal titolo “#Buono da mangiare, #buono da pensare” https://www.youtube.com/watch?v=Hm3rs2q1jDw&t=2s». Per realizzare lo spot partimmo proprio dai presupposti oggi condivisi con Terra Madre nella direzione di una possibile rivoluzione culturale in tema di alimentazione: aumentare il consumo di cibi freschi, di provenienza locale, scegliere preferibilmente quelli biologici, biodinamici o da lotta integrata, non eccessivamente trasformati; limitare il consumo di zuccheri, farine raffinate, carne e preferisci verdure e legumi; dare il giusto tempo ai tuoi pasti, imparare a leggere le etichette. E ricordarsi che quello che fa bene alla tua salute, fa bene anche all’ambiente.
L’Ordine dei medici ha infatti come compito istituzionale – continua Giustetto – quello di mantenere alto il livello di conoscenza e di competenza dei propri iscritti e di tutelare in questo modo il diritto alla salute dei cittadini. Due gli eventi in cui saremo coinvolti come patrocinatori e organizzatori – conclude il Presidente OMCeO Torino: l’uno il 21 settembre presso AOU, Città della salute e della scienza – Aula magna Dental School, via Nizza 230 –Torino sul tema dell’alimentazione in ospedale e della la ristorazione ospedaliera (https://salonedelgusto.com/wp-content/uploads/2018/08/Ristoraz_21-9-2018.pdf); l’altro il 23 settembre proprio presso la sede dell’OMCeO di Torino -Villa Raby Corso Francia 8 –sul tema della celiachia tra veri e falsi miti. (https://salonedelgusto.com/event/celiachia-tra-veri-e-falsi-miti/)».
«Slow Food da anni si occupa del legame tra cibo e salute – afferma Giorgia Canali, del comitato esecutivo di Slow Food Italia –. Il tema ha accompagnato tutte le nostre manifestazioni negli ultimi anni ed è stato un argomento centrale delle riflessioni dell’ultimo congresso nazionale dell’associazione tenutosi a Montecatini. Lavoriamo a livello internazionale per favorire stili di vita sani e comportamenti consapevoli, orientati a prediligere nel quotidiano i cibi poco raffinati, ricchi in fibre e con un apporto calorico moderato, la verdura, la frutta, i legumi, i cereali integrali e a ridurre il consumo di proteine di origine animali. Con questa edizione di Terra Madre Salone del Gusto ci sarà un ulteriore salto di qualità. Infatti una delle aree tematiche #foodforchange sarà specificamente dedicata al tema Cibo e salute: qui si svolgeranno incontri con esperti, degustazioni, approfondimenti, scuole di cucina, percorsi tematici per far riflettere i visitatori, scolaresche comprese, sul legame stretto tra quello che mangiamo e la nostra salute. Sarà un punto centrale dell’evento e per questo siamo felici di avere importanti patrocini e collaborazioni che concorrono ad aumentare il valore scientifico informativo di quest’area».

 

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